Stemma

Non è difficile spiegare il significato araldico dello stemma vescovile di Mons. Girolamo Grillo.

Come si può notare, fanno da sfondo due colori: il rosso e l’azzurro.

La centralità del rosso, che è il colore del sangue, è dominata dalla Croce del Cristo, senza la quale non ha alcun senso il sacrificio offerta a Dio da ogni anima a Lui consacrata. A sostegno di questo cammino che porta a Dio, si può notare in alto una stella a otto punte: Maria, la fanciulla di Nazareth.

La centralità dell’azzurro che spinge a guardare il cielo come meta finale è l’Eucaristia, simboleggiata dalla spiga e dal grappolo d’uva; mentre il tutto è coordinato da tre stelle a cinque punte: fede, speranza, carità, le quali richiamano il Battesimo, in quanto fonte iniziale della nostra salvezza.

Quanto al motto sottostante: “In Caritate Unitas”, il pensiero del Vescovo deve essere sempre rivolto a rendere una sola cosa il popolo di Dio e specialmente i suoi sacerdoti: l’unità può essere conseguita soltanto con l’amore.