La vera storia di un doloroso dramma d’amore.


    Mons. Girolamo Grillo è anche conosciuto come il Vescovo della Madonnina di Civitavecchia, nel senso che, durante il suo ministero pastorale, è accaduto in evento in qualche modo inspiegabile e cioè il pianto di una Madonnina di appartenenza della Famiglia Gregori, abitante nella località “Pantano” della città, accaduto nei giorni 2-6 febbraio del 1995.

    Come è risaputo, l’atteggiamento di Mons. Grillo dapprima fu fortemente scettico, fino al punto di ingiungere la distruzione della stessa statua e successivamente al sequestro della medesima.

    Tale atteggiamento, peraltro, tese a diminuire in seguito all’aperto intervento di Giovanni Paolo II, per il tramite del suo Segretario di Stato, Card. Angelo Sodano.

    La mattina del 15 marzo dello stesso anno la stessa statua pianse lacrime di sangue anche nelle mani di Mons. Grillo, alla presenza di altre tre persone.

    Tutta l’intera vicenda è stata vissuta da Mons. Grillo, dall’inizio alla fine, come un autentico dramma, soffuso di alterne contraddizioni, incomprensioni e fortissime sofferenze, che egli ha sintetizzato nell’ultimo suo scritto dal titolo “La vera storia di un doloroso dramma d’amore”, edito da Shalom in occasione della Beatificazione del Papa Giovanni Paolo II, al quale è dedicato con queste autentiche parole: “Dedico questo mio testamento d’amore a Giovanni Paolo II, senza il cui intervento mai avrei creduto alla Madonnina di Civitavecchia.

   La statuina oggi è custodita nel Santuario di Sant’Agostino, ed è esposta alla venerazione dei fedeli che continuamente si avvicendano per ottenere soprattutto la loro personale conversione e quella dei loro cari.














Testimonianza del 11 05 2011