La bellezza di Maria.

      Il mese di maggio è il mese più bello dell’anno. Siamo in un’avanzata primavera, la natura si rinnova, tutto fiorisce, quasi dappertutto sono già tornate le rondini quasi per rendere lieta la nostra vita.

       Il mese di maggio è come un giardino per coltivare il quale sono necessari due giardinieri: uno in alto e uno sulla nuda terra.

      Tutte e due coltivano il giardino dove ci sono molti fiori: le rose, i gigli, le viole ecc. E’ evidente che il giardiniere che è posto sopra di noi è Dio, noi invece siamo i giardinieri fissi della Terra che cerchiamo di mantenerla bella con il sudore della nostra fronte. Ma il fiore più bello è la rosa che ha molteplici colori. Ad avviso di molti, la rosa rappresenta Maria. E’ vero che non ci sia rosa senza spine; ma nella vita di Maria non ci sono state le spine? E’ quante spine!

       Spesso in molti centri abitati abbiamo la Festa della Madonna delle rose, quella Madonna, ai piedi della quale tanti bambini, alla fine del mese di maggio, depongono i loro fiori spirituali. Quando la si porta in processione, la Vergine è circondata da un gruppo di piccole vergini che si contendono di portare il piccolo bambino che la Madonna ha sempre con sé. Cerchiamo che anche noi alla fine del mese possiamo andare ai suoi piedi a deporre i nostri fioretti, le nostre buone azioni. Ma per poter fare questo è necessario diventare come quei bambini, come quelle piccole vergini; aiutaci Maria!

        In questo mese credo che piaccia a tutti contemplare Maria sotto molteplici aspetti:

       - Maria è la Regina degli angeli; sono stati gli Angeli a portarla in Cielo, dopo che Ella si era addormentata sulla terra. Sappiamo tutti credo, che in Oriente la festa del 15 agosto si chiama la “Dormitio Marie” proprio perché Lei non è morta, ma si è addormentata e di Lì portata vicino a suo Figlio, posto che naturalmente le spetta dall’eternità ed è una grandissima festa.

       - Maria è la Regina dei Patriarchi e dei Profeti. Basta pensare al grande profeta Isaia, il quale molti secoli prima, previde che da una Vergine sarebbe nato un figlio, al quale sarebbe stato imposto il nome di Emmanuel (Dio che salva).

       - Maria è la Regina dei martiri: e quale martirio Ella non subì, quando le era stato profetizzato dal Vecchio Simeone: “a te una spada trafiggerà l’anima”. E questo era solo l’inizio!

       - Maria è la Regina di quanti hanno la forza di confessare la fede, sfidando anche la morte - si pensi ai tanti cristiani trucidati in varie regioni del mondo, fin dai tempi di Gesù, i piccoli martirizzati da Erode, S. Stefano ecc.

      - Maria è la Regina delle Vergini a Lei consacrate, che vanno incontro alle nozze con le lampade accese. L’Anno della Vita Consacrata indetto da Papa Francesco, ha per fondamento proprio questo, oltre che il ricordo di un documento del Concilio Vaticano II.

       - Maria è l’Immacolata, Colei che è stata concepita senza peccato originale (si pensi a Lourdes).

       - Maria è la Regina di tutti i Santi, che in Cielo la circondano e le fanno festa.

       - Maria, in fine, è la Regina della pace, la pace molto desiderata negli ultimi anni e che non c’è più, perché quasi l’intero mondo è in subbuglio. Uniamoci anche noi a tutti quelli che chiedono e pregano, affinché cessino le armi e le campane risuonino a festa nelle piazze e le risate dei bambini che giocano tranquilli, si sentano dappertutto.








Vergine bella e di sol vestita

Vergine Bella, che travestita di grazia
perduta anteriormente da Eva
veniam per impetrare perdono, a Te
che ci desti luce in questo mondo
pieno di oscurità e tenebra.
Vergine tutta senza macchia, intatta e purissima
santissima e perfetta creatura.
Vergine sicuro porto, protezione e rifugio,
proteggi la nostra vita dalle onde del mare
sospinta.
Vergine, Stella del mare, durante la tempesta
Tu sei il faro splendente.
Vergine di sol vestita, e nei tuoi raggi splendenti
tutta avvolta, di stelle incoronata e con la luna
ai tuoi piedi, i tanti nostri errori perdona.
Fa che tutti possiamo salvarci da morte!
Vergine delle vergini, a Te per venerarti ci prostriamo
a Te gli occhi nostri rivolgiamo e basta!
poiché tutto il resto è nulla.

Mons Girolamo Grillo, Vescovo emerito di Civitavecchia - Tarquinia